Negazione il giorno del sole

We=Trouble & Laterraurla
presentano:

NEGAZIONE – IL GIORNO DEL SOLE
(Edizioni Shake)
Presentazione del libro con Marco Mathieu

Venerdì 28 dicembre ore 18:30
Cafè de la Paix – Trento
Passaggio Teatro Osele 6/8, Trento

Un’occasione speciale per ripercorrere grazie al protagonista Marco Mathieu, che ha accettato il nostro invito, la storia dei Negazione.
Un diario più che una cronologia, una storia che anche se scritta ricorda più la tradizione orale. Lo Spirito continua, dicevano. E avevano ragione

****

Nel punk italiano negli anni Ottanta, c’è stata una band che ha saputo essere unifcante per la “scena” europea ed è tra le poche che hanno avuto un successo internazionale.
Da Torino fno all’Europa e agli Stati Uniti, i Negazione sono stati capaci di un’interpretazione unica dell’hardcore, calorosamente seguiti anche in ambito metal, senza però mai perdere le loro caratteristiche di assoluta integrità.
Il loro “mito” rimane ancora oggi inalterato, nel nostro paese e all’estero, anche presso musicisti di fama mondiale (dai Green Day a Dave Grohl).

“I Negazione spiegati ai bambini di oggi”: ecco il filo conduttore di questo nuovo, esclusivo e originale progetto, sviluppato con il contributo attivo dei componenti storici della band, Guido “Zazzo” Sassola, Roberto “Tax” Farano e Marco Mathieu, e dedicato al batterista Fabrizio Fiegl.
Non è una ricostruzione cronologica, ma il racconto emozionale di quei tre anni e poco più, dall’autunno 1984 all’inverno 1988, in cui si è affermato il loro modo di essere “i Negazione”. Attraverso musica, parole e immagini, i protagonisti di questa esperienza irripetibile condividono con generosità l’avventura artistica, umana e sociale di una band simbolo.

“Zazzo, Tax, Marco e Fabri. Voce, chitarra, basso e batteria. Questione di suono, affnità, energia, stile. Amicizia e vita. Da Torino alla conquista del mondo, o quasi. Questo erano i Negazione.”

Il cd include i loro 2 dischi più importanti, Condannati a morte nel vostro quieto vivere e Lo spirito continua, con l’aggiunta del brano Il giorno del sole, e questo lo rende un vero e proprio “must” per chi ama il sound che ha cambiato e infuenzato molti generi, dal rock all’hip hop, e per chi vuole comprendere “l’atmosfera” non solo musicale di quel periodo. Integra il cofanetto un libro di 64 pagine scritto a più mani dai componenti della band e arricchito da scatti inediti ed esclusivi.
Progetto grafico e design sono di Nicola “Dee Mo” Peressoni, da sempre amico e collaboratore dei Negazione.

NEGAZIONE – Il Giorno Del Sole
Collana: Torrent
Formato: cm 14 x 18
cd + libro 64 pp.
Prezzo: Euro 15,00

www.shake.it

Time to hit the road again, new songs, new friends on the way
come and say hi if you’re around::
High five to Zucca for this killer Poster
bam!

•MOX LIVE TROUBLE TOUR FALL 2012•

OCT 11 • DAL VERME – ROMA
OCT 12 • CANTINA MEDITERRANEO – FR
OCT 13 • SOTTOSCALA 9 – LATINA
OCT 14• ALLIMPROVVISO – VITERBO
OCT 26 • DEPERO CLUB – RIETI
OCT 27 • EL PASO – FANO
OCT 28 • LA TENDA – MODENA
NOV 02 • SPECTRE LIVE CLUB – AREZZO
NOV 09 • BOLOGNA – SENZANOME
NOV 10 • ROMA – FANFULLA
NOV 11 • FAENZA TBC
NOV 24 • ARCADIA – SCHIO
DEC 07• FATTORE K – TORINO
DEC 08 • ESPRESSO ITALIA – PINEROLO
DEC 09 • LE BASSE – CUNEO
GEN 12• KAREMASKI – AREZZO

www.johnnymox.com

Image

APOCALYPPO NOW!
SUMMER 2012

POOL PARTY WITH:
DISQUIETED BY (Hardcore Rock’n’roll Firenze)
http://disquietedbyfeed.bandcamp.com/

FUGITIVE (Post Rock Bolzano)
http://fugitive1.bandcamp.com/album/fugitive-s-t

JOHNNY MOX & THE MOXTERS OF THE UNIVERSE
(Gospel Noise + Tamburi )
http://johnnymox.com/

& more to be announced
Dj set
Drinks
Gavettoni

Venerdì 20 luglio dalle 21.00
Parco Hotel Ciclamino
Pietramurata (Trento)

Ingresso 5 euro

FFRREE CCAAMMPPIINNGG
E’ possibile prenotare una stanza presso l’hotel :
il costo di una notte è di 20 € con la colazione
(TEL 0464 507 140)
In caso di maltempo l’evento si terrà nel salone dell’Hotel
IINNFFO::
https://wearetrouble.wordpress.com/

Poison For Souls | We=Trouble presentano:

RUE ROYALE + Febergy? 
live mercoledì 25 luglio Bookique (Tn)

Brooklyn e Ruth Dekker, sono due anime gemelle non solo nella musica. I due si conoscono tra Inghilterra e Stati Uniti. Dopo anni di relazione a distanza si sposano e si trasferiscono a Chicago dove formano i Rue Royale. Ruth introduce nel sound della band l’amore per il Britpop à la Elbow e The Doves, mentre  Brooklyn porta in dote le influenze del folk classico di formazioni seminali come Fleetwood Mac. A maggio del 2006 lanciano il loro promo EP “The Search for Where To Go”, dove a colpire sono le melodie armoniose a due voci costantemente in bilico tra folk e pop.

Grazie al primo album i Rue Royale cominciano a macinare tour in America ed Europa, dove il riscontro di pubblico è ottimo, tanto che il duo decide di abbandonare Chicago per trasferirsi nel vecchio continente. Dal 2006, anno in cui la coppia Anglo Americana composta da Brooklyn e Ruth Dekker ha cominciato a fare musica sotto il none di Rue Royale, non c’è stato molto tempo per prendere fiato.I due hanno viaggiato senza sosta intorno al mondo, organizzando da soli molti concerti e lasciando felicità ed eccitazione al loro passaggio. La loro musica parla, appunto, del viaggio, della nostalgia di casa, del bisogno di essere sempre in movimento, senza scopo e senza sosta.I loro pezzi sono miniature intime e delicate, intrise di highway blues da autostrada e della malinconia delle luci che passano, istantanee del loro viaggio senza sosta.
Il loro ultimo album Guide To An Escape esce in italia a settembre.

http://rueroyalemusic.com
http://www.bookique.org/
http://www.poisonforsouls.com/

We=Trouble presenta:
LA OTRACINA | KADAVAR
Tornano in Italia gli heavy-psychers newyorkesi de La Otracina. Dopo l’intenso live al Roadburn  Adam Kriney e soci  portano a Trento il loro Space-rock lisergico.
Una percorso artistico fatto di viaggi intergalattici compressi in brani di breve durata affidati al basso poderoso e saturo di Dan Bates e Brian Murphy, a una chitarra che nelle mani di Philippe Ortanez e Alan Rigoletto spruzza acido, ma soprattutto al cantato e alle linee melodiche del leader Adam Kriney, una sfida allo spaziotempo che giunge a noi direttamente dagli Anni Settanta dei Blue Cheer e dei Black Sabbath.
Nell’ultimo lavoro  “The aquarian wind” Il combo di Brooklyn fonde il kraut rock e il folk alle cavalcate spaziali di band come Hakwind e King Crimson. Un live di impatto devastante che verrà aperto dai berlinesi Kadavar.
ABOVE THE TREE & THE E-SIDE
mercoledì 9 maggio | Enolibreria da Jurka | Cs Bruno
Apertura ore 19.30 con apertivo a km0, libri scontati del 20% | Informazioni sul gruppo d’acquisto culturale | ingresso libero
Dalle 20 alle 22 è attiva la cucina popolare con prodotti genuini clandestini a km0
ore 21 Live
Above the tree & The E-Side [ etno-folk, blues-disco ]




ABOVE THE TREE & THE E-SIDE
http://www.abovethetree.it/
Above The Tree nasce nel 2007 come progetto solista di Marco Bernacchia, artista sonoro e visivo marchigiano attivo in precedenza con Gallina e M.A.Z.C.A, i cui quattro album hanno ottenuto ottimi riscontri di critica e pubblico.
La musica di Above the Tree si caratterizza da sempre per la capacità di unire folk ed avanguardia, con costanti richiami all’Africa tribale e al blues delle origini, adagiando il tutto su un tappeto fatto di delicato rumore.
Il suo live, di forte impatto visivo, è caratterizzato da un approccio teatrale che pone il corpo sullo stesso livello della musica e in cui è costante l’utilizzo di una maschera da gallo. Dal 2007 ad oggi innumerevoli sono stati i palchi che lo hanno ospitato, dall’Italia alla Francia, dalla Germania alla Spagna, e ancora Portogallo, Repubblica Ceca, Slovenia, Slovacchia, Svizzera, Svezia ed Ucraina. Un tour senza sosta alcuna durato 4 anni.
Nel gennaio 2012, in seguito all’incontro con Matteo Sideri (elettronica/ percussioni) uscirà il suo primo disco in duo; per l’occasione quindi il nome del progetto verrà trasformato in Above the Tree & E-side. Il disco si intitolerà WILD e verrà prodotto dall’etichetta bolognese Locomotiv Records.
In Wild il lato mantrico caratteristico del suono di Above The Tree/Marco Bernacchia è esaltato e rafforzato dal beat primitivo di Matteo Sideri. L’unione dei due musicisti conduce il disco verso atmosfere desertiche in cui il vento del Sahara sembra fare da sfondo alle timbriche contaminate dal blues del delta e in cui i ritmi sono sviluppati ad hoc per animare le voci ancestrali degli indiani d’America. Quest’onda sinuosa e maestosa volteggia su un linguaggio di confine che conduce chi ascolta verso un nuovo mondo selvaggio.

ZOFF! VOL. 7 BOB CORN (ITA) + MISS MASSIVE SNOWFLAKE (USA) | GIOVEDI 3 MAGGIO | SPAZIO OFF VIA VENEZIA 5 | TRENTO

video TEASER! http://www.youtube.com/watch?v=IqyqFewGC20&feature=youtu.be

Prosegue la rassegna Zoff! Giovedì 3 maggio  We=Trouble e La Ostia presentano Bob Corn e Miss Massive Snowflake in concerto. Bob Corn è il progetto folk di Tiziano Sgarbi, che con la sua chitarra fonde la tradizione popolare americana e grande capacità lirica ed espressiva. Da più di 10 anni sulla scena e sulla strada, organizzatore di live, driver per bands, un’etichetta discografica (Fooltribe), supporter della scena indie italiana e internazionale. Bob Corn sarà a Trento per presentare il suo ultimo  “Songs to the Wind
ascoltabile in streaming qui . Versi nostalgici, amori irrisolti, distanze mai colmate. E sorrisi, nonostante tutto. Il mondo di Bob Corn è fatto di parole semplici e profondità vertiginose. Una definizione? SAD PUNK. Alcune coordinate? Leonard Cohen, Belle and Sebastian e Fabrizio De Andrè. Un importante tassello della musica in Italia…Nei suoi dischi le numerose collaborazioni (provenienti da Elektrolochmann, Larry Yes, Callers, Three In One Gentleman Suit, Comaneci, Milaus, Musica da Cucina e Sex OffenderS Seek SalvatiOn), e le altrettanto numerose etichette indipendenti che hanno contribuito a pubblicare la versione in vinile misurano con una certa precisione la temperatura al rispetto di cui gode lo Sgarbi nel (ormai non tanto) piccolo circuito del nu-folk made in Italy.

http://www.fooltribe.com/
http://www.fooltribe.com/bobcorn/index.htm

http://www.youtube.com/watch?v=Q1FVth8WNao


MISS MASSIVE SNOWFLAKE (Portland USA)

Difficilmente etichettabili, geniali e sbilenchi. I Miss Massive Snowflake portano avanti un percorso musicale che è continuamente in evoluzione; si esprimono con un pop sopraffino e totalmente fuori le righe, che fonde new wave e psichedelia alla maniera dei Flaming Lips. Il progetto nasce dalla mente del songwriter chitarrista e forza creativa Shane De Leon, già membro della cult-band Rollerball, ma spesso coinvolto anche in Italia con escursioni musicali assortite, in combutta con formazioni come Ovo, Ronin e Vonneumann. Miss Massive Snowflake è il progetto nato qualche anno fa, uno sfogo personale e, più che altro, una faccenda strettamente familiare, visto che vedeva la partecipazione anche di moglie, figlia e nipote. Poi la cosa ha preso una piega più impegnativa ed ecco un più ampio assortimento di collaboratori, compreso il chitarrista Bill Horist e il fido Gilles, già collega nei Rollerball. Nel 2010 dopo l’uscita del secondo album Song About Music entra nella band Andy Brown (Jessamine, Fontanelle, Faint and Copter) suonando la batteria. Jacopo Andreini (L’Enfant Rouge, Squarcicatrici, Tsigoti) provvede ai fiati, percussioni e supporto nel tour.

http://northpolerecords.bandcamp.com/album/npr-19-miss-massive-snowflake-songs-about-music

http://youtu.be/FUId_3ONho4

https://www.facebook.com/missmassivesnowflake

Allo spazio Spazio OFF di via Venezia a Trento prosegue la rassegna ZoFF! Concerti di gente pettinata.
Giovedì 12 aprile tocca alle colonne sonore estemporanee dei Very Short Shorts: Trio per batteria, pianoforte e violino, i Very Short Shorts fanno quello che chi ha studiato musica dovrebbe fare: smetterla con la classica pura e contaminarla con le musiche di noi giovani, in questo caso come trame musicali che rimandano all’immaginario del cinema contemporaneo, con camminate, corse e salti nel vuoto. Prendete i King Crimson del biennio ’73-’74 e sostituite la chitarra di Fripp con un pianoforte. Oppure: prendete una di quelle scapicollate fughe sui tetti alla Morricone, da colonna sonora giallo-horror primi anni ’70, eliminate tutto l’armamentario elettronico e vintage e sostituitelo con piano, violino e batteria. Il gioco viene facile, e potrebbe continuare, ma il punto è un altro: i Very Short Shorts utilizzano il loro virtuosismo e i rispettivi background per escogitare ingegnose costruzioni strumentali che strizzano l’occhio qua e là a certo progressive (quello più contaminato con la musica da camera, e più obliquo) e altrove alla nobile stirpe dei nostri compositori per il cinema degli anni Settanta, ma lo fanno con una irruenza che fa pensare a dei Calibro 35 in versione Rock in Opposition, nuda ed essenziale, priva di qualsiasi orpello o sovraincisione, lasciata esclusivamente alle dinamiche tra gli strumenti.

TEASER::
http://youtu.be/7kd9t9n3ZzY
http://veryshortshorts.bandcamp.com/album/minimal-boom
https://wearetrouble.wordpress.com/ Read the rest of this entry »

Spazio OFF presenta:
ZoFF! concerti di gente pettinata,
vol. 5 , Spazio Off, giovedì 5 aprile

JOHNNY MOX
WE=TROUBLE RELEASE PARTY


Presentazione del disco
+ Presentazione de Video di “All we ever wanted was Everything”
Giovedì 5 aprile
Spazio Off
via Venezia 5 Trento

video teaser

Johnny Mox è il progetto del polistrumentista trentino Gianluca Taraborelli (Nurse!Nurse!Nurse!, Fonda Sisters). A tre anni dall’esordio “Say Yeah to the Craving Flock” registrato in casa a New York, il nuovo lavoro “We=Trouble” in uscita il 3 aprile, coniuga gospel, spirituals, blues ma anche tutta l’irruenza punk e alcune sonorità provenienti dall’elettronica.

Attraverso la costruzione in tempo reale dei loop, Mox lavora sovrapponendo armonie corali, beatbox e rumori creando un sound spigoloso ed originale.
Un castello di voci, pedali e beatbox accatastati con cura minuziosa l’uno dentro l’altro. Ne risulta una sorta di Gospel scheletrico trafitto dalla ruggine noise e riscaldato da innesti elettronici. Spirituals ossessivi per punks in cerca di redenzione, soul con le borchie, milioni di voci intrappolate nella gabbia toracica in grado di gonfiarsi e crescere e divorare cavi e amplificatori.

Un album originale, che attraverso l’idea della sovrapposizione circolare cerca di raccontare cosa significa vivere in un paese fermo in loop fisso, con pochissime opportunità.
Il disco esce in Europa per la francese Whosbrain e in Italia per Musica Per Organi Caldi e vede la collaborazione di Above the Tree ai cori nella traccia più visionaria e psichedelica dell’album.

SpaziOFF, We=Trouble e La Ostia presentano
ZoFF!
Concerti di gente pettinata
Giovedì 22 marzo – h21
CLAUDIO ROCCHETTI
Allo spazio Spazio OFF di via Venezia a Trento prosegue la rassegna ZoFF! Concerti di gente pettinata.
Giovedì 22 marzo tocca all’elettroacustica di Claudio Rocchetti (GIà attivo con progetti come Die Schachtel, 3/4hadbeeneliminated, In Zaire, Olyvetty) che nell’occasione oltre al concerto presenterà anche il suo ultimo libro “Dirty Armada” un viaggio nella memoria iconografica del metal italiano attraverso una collezione curatissima di loghi di praticamente tutti i gruppi italiani degli ultimi 25 anni.
Un cortocircuito di arte e incoscienza, di musica e rumore, di alto e di bassissimo. Una dichiarazione d’amore urlata. Un contenitore elegante per un contenuto brutale.
“A collection of italian metal logos edited by Claudio Rocchetti”.
Claudio Rocchetti (Die Schachtel, 3/4hadbeeneliminated, In Zaire, se stesso) è uno degli sperimentatori italiani più amati e seguiti al mondo. Gli artigli però, come molti, se li è affilati con l’heavy metal. Dirty Armada è il suo viaggio nella memoria del genere.
Direttamente dalla penna di Claudio :
“Dirty Armada è un libro che parla di una passione lunga una vita. E’ la mia collezione di loghi di gruppi metal italiani, una raccolta iniziata a dodici anni e che non è ancora finita. Un libro pieno di pura bellezza e commozione metal, uno studio visivo di decenni di vero underground”
Il volume è impreziosito da un’introduzione dello stesso Rocchetti e da due testi “critici”, tutti e tre in inglese. Uno dell’illustratore e grafico Marcello Crescenzi e un altro di  Ezio Sabottigh. Read the rest of this entry »
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